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Prodotti
  • Esempi   ( 1 Articolo )
    Qui potete trovare alcuni esempi di FAQ.
  • Stormfilter   ( 1 Articolo )

    STORMFILTER é una tecnologia statunitense ampiamente utilizzata ed é considerata una delle migliori tecnologie per il trattamento delle acque di pioggia. Si tratta di un sitema di filtrazione delle acque meteoriche passivo, attivato da un sifone, costituito da una vasca che ospita cartucce riempite di materiale filtrante ricaricabile.


    STORMFILTER lavora facendo passare l'acqua inquinata attraverso il materiale filtrante delle cartucce che blocca il particolato ed assorbe gli elementi inquinanti come idrocarburi, metalli disciolti e nutrienti.


    STORMFILTER é un impianto elastico e facilmente adattabile a più contesti, e lo proponiamo in 4 diversi tipi di configurazione: vasche in opera, vasche prefabbricate, vasche lineari e caditoie con filtro. I modelli prefabbricati, lineari ed a caditoia con filtro usano vasche "standard" che ne facilitano la progettazione e l'installazione mentre i modelli in opera sono personalizzati per i flussi più grandi e possono essere interrati o fuori terra.


    APPLICAZIONI:
    Lo STORMFILTER puo essere utilizzato in diverse applicazioni ed é attualmente usato per trattare le acque di pioggia in siti di diversa natura. Il sistema offre altissimi livelli di rimozione delle sostanze inquinanti con livelli di abbattimento formtemente apprezzai dale autorita competenti. Tra glie elementi di forza di questo sistema, sono da sottolineare la sua compattezza ed il buon rapporto costi-benefici. Dal punto di vista progettuale offriamo supporto in tutte le fasi, dall'analisi preliminare del sito alla realizzazione dell'impianto.

    APPLICAZIONI TIPICHE:
    Parcheggi
    Siti industriali e commerciali
    Lottizzazioni
    Porti ed aeroporti
    Aree di manutenzione
    Arterie stradali
    Autostrade
    Ponti
    Strade a traffico ridotto

    L'APPROCCIO:
    Le acque di pioggia richiedono una gestione integrata che partendo dall'analisi del sito e dall'attavità che vi si svolge, ponga in essere tutte le misure di prevenzione della contaminazione delle stesse ed individui il sistema di trattamento più idoneo. Il sistema STORMFILTER risponde a questi requisiti di semplicità e di versatilità, oltre che di grande efficenza.


    DIMENSIONAMENTO DEL SISTEMA:
    Il dimensionamento del sistema STORMFILTER viene basato su:
    Estensione dell'area in esame
    Piovosità media sulla zona
    Percentuale di permeabilità/impermeabilità dell'area
    Struttura del collegamento fognario esistente
    obbiettivi che si intende raggiungere


    PRETRATTAMENTO E DEVIAZIONI:
    Caso per caso, si valuta la necessità di un sistema di pre-trattamento, che può essere costituito da vasche di sedimentazione, pozzetti, disoleatori, serbatoi di raccolta e decantrazione o vasche di accumulo. In base alle caratteristiche del sito, alcuni sistemi potrebbero essere attrezzati con un deviatore che viene utilizzato quando il picco del flusso eccede la capacità di progetto dello STORMFILTER.

  • Consulenze   ( 5 articoli )
  • SBR   ( 1 Articolo )

    I sistemi SBR (Sequencing Batch Reactor) rappresentano una variante dei classici processi a fanghi attivi.
    Come ogni altro depuratore a fanghi attivi, SBR lavora sviluppando una coltura mista di batteri in grado di rimuovere COD, BOD e nutrienti comunemente ritrovabili nelle acque reflue.
    SBR può trattare una grande tipologia di acque di scarico domestiche ed industriali, con una portata variabile da poche unità a centinaia di mc al giorno.
    SBR è unico nelle sue possibilità: equalizzazione, aerazione, denitrificazione e sedimentazione sono effettuati in un unico reattore.
    I migliori rendimenti si ottengono quando più reattori sono utilizzati in sequenze operative predeterminate.
    Nella maggior parte delle volte già un singolo reattore dà ottimi livelli di trattamento.

    Grazie al sistema SBR si può ottenere:
    - un effluente qualitativamente superiore durante ogni ciclo operativo;
    - liquame grezzo a contatto della biomassa per tutto il ciclo depurativo;
    - nessun contatto diretto fra il liquame in ingresso ed il refluo in uscita;
    - nessuna interferenza idraulica durante la fase di decantazione;
    - possibilità di prolungare il ciclo di trattamento in caso di necessità.

    L'uso di un sistema di controllo a microprocessore, aiuta l'operatore nelle strategie di trattamento richieste.
    Normalmente gli stadi di processo sono impostati su:
    riempimento, areazione, sedimentazione e scarico.
    La capacità di creare fasi aerobiche ed anossiche con lo stesso reattore, rendono il processo estremamente flessibile.

    Fase di riemipimento:
    L'influente entra nel reattore SBR. La completa miscelazione del contenuto del reattore è attuata senza l'uso di aerazione. Questa fase aiuta il controllo degli organismi filamentosi ed è essenziale per i sistemi che richiedono la rimozione del fosforo.

    Fase di areazione:
    L'ingresso dell'influente continua durante la fase di aerazione, che può essere programmata per cicli aerobici ed anossici, ottenendo nitrificazione e denitrificazione. L'aerazione può essere automatizzata mediante un controllo di ossigeno per l'abbattimento dei costi energetici. Ultimato il carico dell'influente, l'aerazione continua fino al completamento dei processi depurativi.

    Decantazione:
    La separazione solido/liquido avviene per sedimentazione in condizioni di quiete ed in assenza di aerazione.

    Scarico:
    Continuando la sosta del sistema di aerazione e dopo la fase di decantazione, si avvia lo scarico del surnatante chiarificato. Ultimata tale fase, il reattore è pronto per un nuovo ciclo di trattamento.

    Estrazione fanghi:
    L’estrazione dei fanghi di supero viene effettuata in modo programmato una volta ultimata la fase di scarico.


    I sistemi SBR (Sequencing Batch Reactor) sono attualmente usati in una molteplice varietà di trattamenti e condizioni.
    Il sistema SBR può essere integrato in impianti esistenti a fanghi attivi tradizionali, lagunaggi, filtri percolatori ed altri sistemi ad aerazione.


    Il sistema SBR è estremamente efficace nella rimozione dei nutrienti senza richiedere equipaggiamenti o controlli addizionali.
    La produzione di fanghi di supero è estremamente ridotta grazie all'elevato grado di mineralizzazione ottenibile.
    I circuiti idraulici e di pompaggio sono ridotti al minimo.
    Il sistema SBR é gestito da un PLC a microprocessore che, abbinato a sonde di controllo del sistema, rendono l'impianto completamente automatizzato e flessibile.
    Il sistema di decantazione SBR é la soluzione che garantisce le migliori rese. Il suo particolare design garantisce lo scarico del surnatante senza il rischio di trascinamento di fanghi o corpi galleggianti. Il ricircolo dei fanghi non è necessario rimanendo il fango attivo sempre all'interno della stessa vasca.
    La fase di sedimentazione non è influenzata da alcun flusso idraulico.
    Tutti i sistemi sono interamente progettati da Ecomarca S.r.l., forte dell’esperienza maturata in 25 anni di attività.
    Gli impianti SBR sono completati attraverso un servizio di supervisione ed assistenza tecnica eseguito su specifiche esigenze del cliente.
    Con gli impianti SBR multistadio, si può ottenere l’ottimizzazione totale dei rendimenti depurativi e dei costi energetici.
    Il sistema SBR è adattabile a molteplici configurazioni delle vasche sia di nuova realizzazione che di recupero, permettendo unanotevole riduzione dei costi di installazione.

  • MBR   ( 2 articoli )

    La tecnologia a Bio Reattori a Membrana (MBR) per la depurazione delle acque di scarico nasce alla fine degli anni ‘80 e rappresenta oggi la migliore soluzione per il trattamento dei reflui con carichi inquinanti particolarmente elevati.

    In un impianto e-MBR la tecnologia della depurazione biologica a fanghi attivi è abbinata a quella della microfiltrazione del fango attraverso membrane che si sostituiscono ai tradizionali decantatori.

    Negli impianti di trattamento tradizionali la fase di sedimentazione limita la concentrazione di fanghi nel processo e risente notevolmente dei picchi di portata, creando fenomeni di risalita e trascinamento allo scarico dei solidi sospesi.

    La tecnologia e-MBR, grazie alla microfiltrazione, garantisce la rimozione della biomassa i n uno spazio estremamente ridotto consentendo diottenere un grado di depurazione tale da permettere il riutilizzo del refluo.

    L'alta efficacia filtrante delle membrane consente il mantenimento di concentrazioni di fanghi sino a 4 volte superiori ai valori possibili nei sistemi tradizionali, accrescendo notevolmente la capacità depurativa del sistema.

    Gli impianti e-MBR possono essere utilizzati in molteplici contesti sia civili che industriali ed in particolare quando:
    -Sia richiesta un'elevata qualità dell'effluente;
    -sia richiesto un basso contenuto di SST in uscita;
    -si intenda riutilizzare l'acqua di scarico;
    -vi sia la necessità di realizzare il sistema in uno spazio ridotto;

    Il sistema e-MBR può essere integrato facilmente in uno schema di impianto tradizionale in sostituzione della fase di sedimentazione.

    E’ pertanto possibile realizzare impianti completi delle tradizionali fasi di pretrattamento quali dissabbiatura, disoleatura e grigliatura.

    Il ciclo di abbattimento biologico delle sostanze organiche e dei composti azotati viene particolarmente esaltato dal sistema a membrane che, mantenendo il fango sempre all’interno del processo biologico, aumenta i tempi di lavorazione ed innesca processi depurativi più avanzati.

    Il cuore degli impianti e-MBR è costituito dal sistema di controllo a PLC che, attraverso sonde di misura, regola automaticamente il funzionamento delle varie apparecchiature elettromeccaniche, ottimizzandone contemporaneamente i consumi.

    Gli impianti e-MBR sono interamente telecontrollabili e gestibili in remoto, diminuendo notevolmente i costi di gestione.

    La resa massima dei sistemi e-MBR si può ottenere grazie all’utilizzo di ossigeno liquido al posto dei tradizionali sistemi ad insufflazione d’aria.
    Ciò permette una lavorazione con concentrazioni di fango ancor più elevate, limitando nel contempo i consumi energetici e diminuendo lo stress fisico subito dai batteri per effetto della turbolenza idraulica.

    Il sistema e-MBR presenta innumerevoli vantaggi rispetto alle tecnologie standard:
    - Riduzione della sensibilità alle variazioni del carico idraulico ed organico dei liquami in ingresso;
    - Abbattimento totale dei solidi sospesi totali nell’ effluente finale;
    - Possibilità di operare ad alte concentrazioni di fanghi e contemporanea diminuzione delle dimensioni globali dell’impianto;
    - Aumento dell'età del fango con conseguente riduzione della quantità di fanghi da smaltire e delle dimensioni degli stadi di essiccamento e ispessimento;
    - Alta qualità dell'effluente finale con possibilità di riutilizzo per gli scopi previsti dal D.M. 185/03;
    - Rispetto dei limiti batteriologici senza dover ricorrere a trattamenti per la disinfezione;

    I sistemi e-MBR sono attualmente usati in una molteplice varietà di trattamenti e condizioni.
    Il volume ridotto delle vasche di ossidazione in un impianto e-MBR lo rende una delle migliori soluzioni qualora vi sia la necessità di effettuare interventi di potenziamento su impianti di tipo tradizionale.

  • Impianti   ( 2 articoli )